Neonati e Scatti di Crescita: Sai cosa sono?

Mi succede spesso che molte mamme che seguo nell’allattamento mi richiamino a posteriori leggermente preoccupate perché dalla mattina alla sera si ritrovano di nuovo con un neonato irrequieto, spesso vorace, alla più frequente ricerca del seno del solito e che nonostante passi tanto tempo a tittare comunque appare insoddisfatto.

La preoccupazione più frequente di queste mamme è quella che la produzione di latte sia scarseggiata e che quindi il loro latte non basti nonostante abbiano fatto tutto il necessario per allattare il loro piccolo.

Nel caso che la posizione e l’attacco al seno siano efficaci e che il bambino non sia malato o abbia qualche disturbo fisico (es. raffreddore), allora è molto probabile che ci troviamo davanti a uno scatto di crescita, cioè un periodo nel quale il vostro piccolo ha bisogno di assumere più latte.

Infatti la crescita dei neonati non procede sempre in
maniera regolare e standardizzata, tanto da essere definita crescita a “scatti” ed è del tutto fisiologica.

Questi momenti si presentano più frequentemente a 2 settimane oppure tra le 4 e le 6 settimane di vita del piccolo, per poi ripresentarsi verso i 2 e i 3-4 mesi.

Lo scatto si può palesare con intensità e modalità differenti:

  •  aumento della frequenza delle poppate per un breve periodo di tempo, solitamente 3.4 giorni fino a una settimana, e bambino tranquillo.
  • Pianto e irrequietezza accompagnate da poppate “difficili” (es. si attacca e stacca).
 
Cosa fare in questi casi?
 
Assecondare il bisogno del bambino nelle sue poppate frequenti in modo che il seno si regoli ai suoi nuovi bisogni e quindi produca la quantità di latte necessaria per sfamare il vostro piccolo che sta crescendo intensamente in quei giorni.
 
poppate a grappolo

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