Parlare di Neonato e morte è qualcosa di spaventoso, orribile, tremendo, ma ne dobbiamo parlare sennò finisce che i futuri genitori e i neogenitori non ricevono le informazioni corrette e fondamentali per tutelare al meglio la vita dei propri piccoli.

Oggi dunque parliamo di Nanna sicura e di come diminuire il rischio di SIDS (morte improvvisa del neonato) o da soffocamento accidentale, parlarne è fondamentale perché sono ancora troppi i genitori che ne sanno poco a riguardo o che ricevono informazioni non corrette per la salute del loro piccolo come ad esempio “mio figlio ha sempre dormito a pancia in giù da quando era in ospedale e ora ha X anni“.

In Italia si è stimato – anche se ora i numeri sono in calo grazie alle varie campagne che vengono proposte per il sonno sicuro – che ogni anno sono circa 300 i neonati nati sani che muoiono improvvisamente nel sonno per via della SIDS o del soffocamento accidentale in culla. Il maggior numero di decessi si riscontra fra i 2 e i 4 mesi di età, ma la morte improvvisa del lattante è un evento avverso che riguarda tutta la fascia 0-12 mesi.

Per quanto riguarda la SIDS le cause che portano a questa morte improvvisa del lattante non sono ancora note, alcuni studi ipotizzano la possibilità di difetti riguardanti la maturazione dei circuiti cerebrali che regolano e gestiscono la “capacità di risvegliarsi” dei piccoli, soprattutto in condizioni a rischio come la carenza di ossigeno per esempio in corso di infezioni respiratorie o vie aeree non pervie. Altri studi hanno evidenziato che un prolungamento del intervallo “QT” del cuore aumenti il rischio di SIDS. Poi vi sono fattori correlati di rischio assolutamente non trascurabili come la prematurità o il basso peso (< 2,5 kg) alla nascita del neonato, genitori che fumano – soprattutto madre che fumava durante la gravidanza. Infine vi sono dei fattori ambientali di rischio, anche questi non trascurabili: il sonno in posizione prona (a pancia in giù) o di lato del neonato, la temperatura troppa elevata dell’ambiente dove dorme il neonato, il fumo passivo, l’alimentazione con latte artificiale e gli stati febbrili intercorrenti. Anche dormire su superfici non adatte o con troppe coperte e cuscini rappresenta un grande rischio per il piccolo.

Ma quindi cosa può fare un neogenitore per ridurre il rischio di SIDS o di morte per soffocamento accidentale del proprio piccolo? Ecco a voi le raccomandazioni per una nanna sicura!

  • Niente fumo ed alcol durante la gravidanza,
  • Evitate il fumo passivo del piccolo: non si fuma di fianco al neonato e nemmeno in casa, se uno o entrambi i genitori fumano sarebbe buona norma cambiarsi i vestiti e lavarsi le mani prima di prendere in braccio il piccolo, coprire i capelli se lunghi mentre si fuma.
  • Il bambino deve dormire a pancia in su (posizione supina) e a discapito di quel che è la credenza comune questa posizione non è pericolosa per la vita del piccolo in caso di rigurgito.
  • Bambino che dorme nel suo lettino ma in camera con i genitori (il bed sharing soprattutto nei bambini più piccoli aumenta il rischio di SIDS o Soffocamento Accidentale)
  • La stanza non dove essere troppo calda, la temperatura raccomandata è quella intorno ai 20 °C.
  • Evitate di coprire troppo il piccolo e mi raccomando lasciategli il testolino scoperto,
  • No peluche o dudu nel lettino,
  • Niente paracolpi,
  • Niente cuscini e no il famoso “cuscino antisoffoco” è fattore di rischio per la SIDS,
  • Il materasso sul quale dorme dovrebbe il piccolo essere non troppo morbido e della giusta dimensione del lettino,
  • Un sacco nanna è preferibile a copertine e lenzuolini sfusi,
  • Wrapping del neonato (Mi raccomando non troppo stretto),
  • Non fate dormire il vostro piccolo sul divano, cuscini, trapunte o letti ad acqua,
  • L’allattamento al seno è un fattore protettivo,
  • Il succhiotto può essere un fattore protettivo se introdotto dopo il 1 mese di vita e soprattutto se non si sta allattando al seno, se si allatta al seno si può evitare il succhiotto.
  • Per la nanna posizionate il piccolo in fondo al lettino, con i piedini che toccano la sponda in modo da evitare il scivolamento del neonato verso il basso della culla come potrebbe capitare con il neonato posto in alto e al centro,
  • Manine e braccine libere,
  • Se il piccolo soffre di rigurgito e vi viene consigliato di farlo dormire a 30° posizionate i cuscini sotto al materasso non a contatto diretto con il neonato,
  • Esercizi di “Tummy Time” possono essere d’aiuto a prevenire la SIDS e la morte accidentale da soffocamento in culla, infatti diventa difficile intorno ai 5-6 mesi gestire le posizoni del piccolo durante il sonno anche perché la sua forza muscolare è diversa rispetto a quella che aveva nei primissimi mesi di vita. Il Tummy Time diventa quindi un modo per aiutare il piccolo a sviluppare la forza e i riflessi necessari per poter gestire situazioni dove può avere difficoltà respiratorie. –> RIMANE CHE CHIUNQUE SI PRENDA CURA DEL PICCOLO DEVE POSIZIONARLO NEL LETTINO/CULLA A PANCIA IN SU!
  • I baby monitor, sensori, e tanto altro non riducono il rischio di morte improvvisa del neonato.
  • La culla/lettino non dovrebbero essere posti vicino a finestre con cordicine pendenti di veneziane o tende,
  • Gli animali domestici non dovrebbero dormire con il neonato,
  • Se utilizzate il ciuccio non legatelo al corpo del piccolo con catenelle o altro,
  • Abbiate cura di lavarmi le mani e il viso e le manine del neonato, cambiate la biancheria con frequenza.

Sperando di esservi stata utile, vi lascio un piccolo test da fare per verificare se ciò che detto lo avete appreso!

Bibliografia e Sitografia

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