I principali e i più famosi benefici per i neonati per i quali le mamme e i papà decidono di partecipare a un Corso di Massaggio Infantile A.I.M.I. sono sicuramente: SOLLIEVO (dai comuni dolori come dentizione, stipsi e coliche), STIMOLAZIONE ( il massaggio stimola la circolazione sanguinea, ormoni del benessere, aiuta la coordinazione e il movimento e la motilità intestinale), RILASSAMENTO (aumenta il benessere e migliora il sonno del neonato riducendo anche le tensioni muscolari) e infine INTERAZIONE, essendo il massagio una modalità privilegiata per entrare in relazione con il bambino e rafforzare il legame con lui/lei.

Ma oggi voglio parlare con voi della profondità comunicativa del massaggio e di come vada oltre la coccola e l’esprimere amore e cura.

Massaggiare il nostro piccolo certamente è un bellissimo gesto d’amore, la pelle è un potente canale sensoriale, il primo che sviluppiamo in grembo e attraversa essa passano mille sfumature diverse di sensazioni ed emozioni.

Anche rilassare il nostro piccolo è qualcosa che amiamo fare perché ci fa sentire in grado di gestire la situazione, di essere capaci di gestire il proprio piccolo e di tranquilizzarlo come nessun’altro è in grado di fare.

Ma attraverso il massaggio facciamo molto di più, insegniamo al nostro piccolo un modo di stare in essere. Gli insegniamo sin da subito che esiste un “tocco buono”. “Tocco buono” perché rispettoso del suo corpo, dei segnali che il nostro piccolo ci manda. Non tutti i momenti sono buoni per massaggiare i nostri neonati e anche se non hanno parola attraverso i loro segnali siamo in grado di capire quando il nostro piccolo ci sta dicendo che “no, non è un buon momento per massaggiare!”.

Pensate che meraviglia sapere che il vostro bambino sarà in grado con più facilità di capire quando la situazione non rispetta il suo volere, saper precocemente comprendere quando quello che sta succedendo in torno non va bene per lui e sapere che il suo “NO” è ascoltato, capito, accettato e soprattutto rispettato!

Ma un bambino che nasce e cresce nel valore del rispetto è anche un bambino che a sua volta saprà rispettare l’altro, che saprà distinguere il giusto confine fra il proprio volere e quello dell’altro. Un bambino che avrà ben interiorizzato che anche il “NO” dell’altro ha un valore e merita rispetto.

Attraverso il massaggio comunichiamo in una maniera verbale e non verbale il nostro rispettoso amore.

Inoltre, grazie alla pratica del massaggiare saremo in grado di essere più reattivi e proattivi nel comprendere i reali bisogni del nostro bambino e quindi gestirli con maggiore dimestichezza. D’altronde i neoanti comunicano con noi non attraverso la parola, ma il pianto e i segnali corporei (es. segni precoci per capire quando il nostro neonato ha fame). Quindi imparare a saper riconoscere quei segnali ci permette di comprendere ciò che ci stanno “dicendo” i nostri piccoli. Questo è possibile perché il percorso di massaggio non prevede solo una parte di massaggio ma anche un momento di condivisione con i genitori dove si trattano temi di puericultura.

Come potete notare questo mezzo di stare con i nostri piccoli è potentissimo ed è di beneficio non solo alla famiglia, ma a tutta la comunità: per neonati che sapranno essere adulti che sanno ascoltare, comprendere, capire, amare e rispettare!

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