CoronaVirus Italia: STOP PSICOSI, SI INFORMAZIONE!

23290 IL NUMERO DI PERSONE GUARITE DAL CORONAVIRUS NEL MONDO, QUESTO PER RICORDARVI CHE SI GUARISCE E ANCHE IN TEMPI BREVI!

Dopo aver letto svariati post online, dopo aver cercato di far ragionare l’irragionabile, mi sembra doveroso riparlarvi in giornata del CoronaVirus e di come la colpa non sia dello Stato ma dei Cittadini che come al solito nel nostro Bel Paese pensano solo alla propria individualità e non alla collettività.

Morale della favola? Siamo il 3 paese nel mondo per numero di contagi, dopo Cina e Corea del Sud. Altri paesi Europei hanno avuto casi di contagio, ma la differenza dall’Italia? I cittadini si sono attenuti alle direttive e in tempo 0 si è stati in grado di individuare il paziente 0 e di isolare chi fosse entrato in contatto con lui.

Ora, in Italia non ha quasi più senso cercare il paziente 0 ma concentrarsi su come limitare il contagio e soprattutto evitare la psicosi collettiva che ve lo dico dal profondo del cuore vi state autoalimentando decidendo di non informarvi adeguatamente. Quanti di voi hanno letto la parte di sito dedicata al CoronaVirus del Ministero della Sanità?

⚠️ Davvero BASTA ⚠️…basta dare la colpa allo Stato per l’inciviltà dei cittadini che non seguono le disposizioni date dal Ministero della Sanità e che si fermano a leggere titoloni di giornale senza un minimo di pensiero critico e voglia di informarsi…

E ve lo dico spassionatamente per quanto possiate informarvi dovete comunque attenervi alle direttive che lo Stato dispone a tutela della Salute Pubblica!

Le cose erano semplici: se si era di ritorno da un viaggio in Cina bisognava informare le autorità tramite il numero verde e sentire come comportarsi (14 giorni d’isolamento a domicilio volontario), se si era stati in contatto con persone state in Cina o di ritorno dalla Cina e si avevano sintomi sospetti (raffreddore, febbre, ecc) bisognava non recarsi in Ospedale ma chiamare il 112…Non erano disposizioni così difficili o impossibili da seguire, ma semplici e basilari per tutelare la collettività!

Ora, come al solito ci sono state persone che non hanno seguito le direttive e ora abbiamo dei contagiati…Basta dare la colpa al prossimo quando qui il problema è alla base della nostra comunità, molto dato da un ANAFALBETISMO FUNZIONALE che porta la massa a non essere in grado di leggere e comprendere un articolo di giornale, di valutarne l’informazioni con pensiero critico e umiltà, che spinge le persone a non fidarsi e informarsi direttamente dalle fonti ufficiali…

Gente che scappa dalla 40ena, persone che saccheggiano supermercati, psicosi di massa dovuta alla NON INFORMAZIONE, che mi dispiace dirlo nel 2020 è VOLUTA perché basterebbe andare sul sito del MINISTERO DELLA SANITA’ o dell’OMS per non avere il panico e capire il perché di questa emergenza sanitaria mondiale!

Ora ripeto alcune informazioni salienti sperando che siano chiare:

– CORANAVIRUS NON E’ SINONIMO DI MORTE: le persone guariscono nella maggior parte dei casi, aumentano le probabilità di complicanza per le persone anziane o con fattori di coomorbilità che vanno tutelati da tutta la comunità attraverso la prevenzione,

– SE SIETE FEBBRICCIANTI E NON AVETE GRAVI COMPLICANZE RESPIRATORIE STATE IN ISOLAMENTO A CASA VOSTRA E ASPETTATE CHE PASSI, NON RECATEVI DAL MEDICO DI BASE O DI GUARDIA, EVITATE IL PS, potrebbe essere CoronaVirus come no…SE AVETE IL DUBBIO CHE SIA CORONAVIRUS CHIAMATE IL 112 O INFORMATEVI ATTRAVERSO IL NUMERO VERDE 1500.

– lo stato di allerta è dato dalla sua contagiosità poiché è un ceppo nuovo mai visto nell’uomo quindi la nostra memoria genetica immunitaria non ne ha una traccia questo lo rende altamente contagioso per tutti,

– Vi ricordo che in Italia grazie ai nostri ospedali e alla sanità, che criticate sempre ma dalla quale molti di voi corrono (sbagliando) e intasando i Pronti Soccorso con Codici Bianchi e Verdi, ci sono possibilità di sopravvivenza grazie alle ottime cure date da colleghi professionisti sanitari anche con compromissioni respiratorie veramente importanti!

– FONDAMENTALE IL LAVAGGIO SOCIALE DELLE MANI, EVITARE LUOGHI AFFOLLATTI, USARE MASCHERINE SE SI PRESENTANO SINTOMI SEMIL-INFLUENZALI O SI ASSISTE A PERSONE MALATE, EVITATE CON DI TOCCARVI NASO – OCCHI E BOCCA, SE VI SOFFIATE IL NASO BUTTATE SUBITO I FAZZOLETTI USA E GETTA E LAVATEVI LE MANI.

– E’ un virus l’unico modo per prevenirlo e metterci un punto è quello di avere un vaccino, non solo un vaccino prodotto e disponibile alla massa ma anche che le persone si vaccinino con esso…domanda a brucia pelo: quanti di voi hanno fatto l’antiinfluenzale? Visto che vi ricordo che l’influenza ha lo stesso tasso di mortalità di questo CoronaVirus e già in Italia ha fatto numerose vittime più de CoronaVirus?

INVITO TUTTI A INFORMARSI DA CHI DI DOVERE E SEGUIRE LE DISPOSIZIONI CON SENSO E COSCIENZA CIVICA!

Risparmio a tutti la fatica di cercare i siti e ve li lascio qui sotto:

MINISTERO DELLA SANITA’

OMS

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

SITO DELLA REGIONE SOTTO LA VOCE SANITA’, PER L’EMILIA ROMAGNA CLICCARE QUI

ALTRI NUMERI UTILI:

RICORDANDOVI SEMPRE CHE DOVETE FARE RIFERIMENTO ALLE INFORMAZIONI DATE DA MINISTRI, REGIONE, PROVINCIA E COMUNI!

  • Numero unico di emergenza istituito dalla Regione Lombardia per gli abitanti della zona del focolaio è 800.894545; per informazioni chiamare il 1500, il 112 solo per chi riscontri sintomi.
  • Numero verde per il Veneto è 800.462340, per casi sospetti e informazioni.
  • In Campania il numero è 800.909699, attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20.
  • Umbria 800.636363.
  • Piemonte, chiamare la guardia medica, il 112, il 118, il 1500.
  • La Valle d’Aosta numero verde 800.122.121, attivo dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 18.
  • Dalla Regione Friuli Venezia Giulia, chiamate il numero unico di emergenza 112.
  • Provincia Autonoma di Trento“per informazioni generali i cittadini possono chiamare il numero 1500 mentre il numero 112 va chiamato solo per segnalare casi sospetti“.
  • Provincia di Bolzano: “Se i sintomi si presentano dopo essere stati in una zona a rischio o a stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria  è importante segnalarlo al numero gratuito 1500“.
  • Regione Toscana: 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15. La Ausl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena) ha attivato anche il numero verde 800.579579 con servizio di interpretariato anche in cinese e una casella email dedicata a chi rientra dalla Cina: rientrocina@uslsudest.toscana.it. In più, le altre due aziende sanitarie hanno un proprio numero: Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) 055.5454777, Asl Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio): 050.954444.
  • La Regione Lazio fa riferimento al 1500, in caso di febbre o tosse dopo recente rientro dalla Cina (inferiore ai 14 giorni)
  • Lo stesso 1500 vale per la Regione Sicilia e Puglia.
  • La Regione Liguria al 112,
  • La Sardegna indica di chiamare il 118.
  • In Abruzzo, per l’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila chiamare il 118; per l’Asl Lanciano-Vasto-Chieti: 800.860146; Asl Pescara: 333.6162872 e 118; Asl Teramo 800.090147 e 0861.1992600, l’help desk vaccini rimane operativo h24.
  • La Regione Molise suggerisce di chiamare “al proprio medico curante, al numero del Ministero della salute 1500, al numero del Sistema territoriale 118, cui sarà fornito un numero di telefono corrispondente al Servizio di medicina pubblica che avvierà la procedura“.
  • Calabria fa riferimento al 1500 o rivolgersi direttamente all’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.
  • L’Emilia Romagna e la Basilicata attiveranno il 24 febbraio un numero di emergenza dedicato.

PER QUANTO RIGUARDA L’EMILIA ROMAGNA: https://salute.regione.emilia-romagna.it/

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